giovedì 5 luglio 2007

nostalgia e grandi manovre, dopo la messa in latino ritorna pure la 500

L’italiano, cuor contento
Sale sulla Cinquecento
E si accorge che il passato
Per incanto è ritornato!
Mario Riva e il Musichiere
Mario Scelba e le galere
Mario Corso nello stadio
Mario Pio dentro la radio:
Che magia, che emozione
Questa gran restaurazione!
Si ritorna all’obbedienza
Al decoro alla pazienza
Alla Patria e al focolare
Alla pace familiare.
Si riaprono i bordelli
Che consolano gli uccelli
Maltrattati dalle triste
Rivoltose femministe.
Un figliolo militare
Fidanzata l’altra figlia
Qualche rata da pagare
La domenica in famiglia.
Spose o vergini le donne
Obbedienti gli scolari
I nipoti con le nonne
Il latino sugli altari.
Rispettare i superiori!
Obbedire ai genitori!
Il divorzio cancellato!
Basta con il sindacato!

L’italiano pensieroso
Si destò da quel sognare
Tornò all’oggi nebuloso
E decise il suo daffare:
Esclamò con forte accento
“Vaffanculo, Cinquecento”.

(da Michele Serra, Poetastro, Poesie per incartare l’insalata, Feltrinelli. 1993)